Sicurezza Portoni

Da esperto di sicurezza passiva, posso tranquillamente affermare che non c’è, perlomeno nelle grandi metropoli, portone condominiale che non rechi almeno un segno di tentativo di effrazione.

Con le normali serrature elettriche, per intenderci, le serrature montate su tutti i portoni e che vengono aperte dal citofono, l’effrazione è un gioco da ragazzi, basta inserire un leverino o un grosso giravite tra le due ante e con moderata leva il portone si apre. A questo punto il malintenzionato avrà l’imbarazzo della scelta su quali appartamenti svaligiare.

Dunque, il trascurato portone in strada è e deve essere il primo baluardo per salvaguardare la sicurezza dei nostri appartamenti. Il nostro consiglio è quello di sostituire le attuali serrature con serrature innovative come elettropistoni, serrature motorizzate e elettromagneti. Tutti molto più sicuri delle attuali, con uno spettro di vantaggi elevatissimo.

Elenchiamone alcuni:

Le serrature motorizzate e gli elettropistoni hanno dei catenacci di chiusura inarretrabili su forzatura diretta.

L’intercambiabilità con le vecchie serrature è quasi sempre assoluta.

Questo tipo di serrature ha la richiusura automatica, ovvero se non si apre l’anta entro un tempo (regolabile) prestabilito, si richiuderanno automaticamente.

Gli ultimi modelli, delle migliori marche hanno un’elevatissima longevità. Sono prive dell’elettrobobina che presente nelle normali serrature elettriche tende a fondersi alla prima sollecitazione di tensione.

Azzeramento dei costi di regolazione della molla chiudiporta del portone in quanto l’anta non sarà più incline alle stagionali regolazioni ma verrà regolata al minimo della sua forza.

Da non trascurare il silenziamento della chiusura.

Altra innovativa soluzione è l’utilizzo dell’elettromagnete. Vera è propria calamita che in maniera sicura, discreta e silenziosa impedisce l’apertura dell’anta opponendo una forza di alcune centinaia di chili che si azzereranno non appena si premerà il tasto di apertura.

Elevatissimo potere anti-infortunistico in quanto i magneti non si attireranno tra loro fino a quando non saranno completamente in contatto.

Ma mi raccomando. Affidatevi a esperti del settore.

Giuseppe Terrusa

Tecnoferro – Sicurezza e Innovazione